Elettrosmog
Mario Ciancaglini
Capogruppo consiliare
Lista civica GISSI FUTURA
Alla c.a. sig. sindaco
Comune di Gissi (CH)
Gissi lì 06 agosto 2009
Interpellanza a risposta scritta: Esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici.
Il sottoscritto capogruppo, avendo constatato che nonostante l’acquisto dell’area per la delocalizzazione delle antenne per la telefonia mobile e ripetitori nulla è stato fatto.
Si ricorda che:
a) uno è ad una ventina di metri dagli edifici scolastici ove i nostri figli trascorrono oltre sei ore al giorno, altre a ridosso delle abitazioni (Colle pizzuto, Santa Lucia).
b) Sul campanile della chiesa di S. Maria Assunta svetta un ripetitore rai e nella zona sottostante, come tutti sappiamo, si sono verificati numerosi casi di decessi per tumori e leucemie.
Pur non disconoscendo l’utilità dei servizi di comunicazione, si ritiene essere necessario che venga ribadita in modo chiaro e univoco la necessità di coniugare il progresso con la tutela della salute.
La preoccupazione è suffragata dagli studi sulle onde elettromagnetiche in questo caso ad alta frequenza, che hanno evidenziato un significativo aumento dell’insorgenza di linfomi, l’alterazione del sistema immunitario, della secrezione della melatonina e del ciclo di assimilazione del calcio
Constatato inoltre che per un argomento di salute pubblica importante e di impatto ambientale altrettanto rilevante non sembra ci sia più interesse da parte di questa Amministrazione;
Rilevato che non appare chiaro per quale motivo si è prima provveduto ad acquistare l’area spendendo giustamente risorse del nostro paese e poi si è spento l’ardore ambientalista “sprecando” in tal modo il denaro pubblico investito,
Considerato che tale comportamento dell’Amministrazione risulti in qualche modo lesivo delle giuste aspirazioni di benessere dei cittadini specie dei bambini
INTERPELLA
il Sindaco, l’Assessore competente ed i relativi responsabili del servizio
per conoscere:
• per quali motivi è stata sospesa ogni attività nel settore in oggetto;
• se il ripetitore Rai e le antenne per la telefonia mobile dislocate nel centro abitato ottemperano a tutte le disposizioni, nazionali e regionali, relative alla tutela della salute dall’inquinamento elettromagnetico;
• se è intenzione dell’Amministrazione nelle more della delocalizzazione effettuare controlli sul rispetto dei limiti imposti dalle vigenti norme.
Distinti saluti
Il capogruppo consiliare di minoranza
Mario Ciancaglini
Misure contro i rumori molesti e l’igiene pubblica
Mario Ciancaglini
Capogruppo Lista civica
“GISSI FUTURA”
Alla c.a. Sig. Sindaco
Comune di Gissi (CH)
Gissi lì 06 agosto 2009
Interpellanza a risposta scritta: Misure contro i rumori molesti e l’igiene pubblica
Numerose segnalazioni sono pervenute da cittadini esasperati:
a) dall’insostenibile livello di rumorosità a causa di schiamazzi, rombi di motori e motorini che scorrazzano in dispregio ai limiti imposti dalle vigenti norme;
b) dal degrado della zona a ridosso di C.so Vitt. Emanuele;
Precisato che, per quanto concerne il 1° punto, trattasi moto e motorini che, privi di silenziatore e/o modificati, sfrecciano, specie di notte, lungo le strade diventandone i padroni, turbando il riposo di anziani e bambini. Per quanto concerne il 2° punto, i vicoli nascosti di Via Crocetti, la zona di Via Covatta etc. sono diventati bagni pubblici all’aperto con grave pregiudizio per l’igiene pubblica;
Questa forma di inciviltà è in evidente contrasto con la vivibilità di cui potrebbe godere questo piacevole luogo.
INTERPELLA
Il Sindaco e gli Assessori competenti al fine di sapere:
1) Se sono a conoscenza della situazione su esposta;
2) Quali azioni/provvedimenti intendano adottare per risolvere la questione;
3) Come l’Amministrazione pensi di risolvere definitivamente il problema.
Distinti saluti
Il capogruppo consiliare di minoranza
Mario Ciancaglini
Comune di Torraca
Ecco cosa ha fatto il Comune di Torraca (SA), il primo comune al mondo con illuminazione a led.
Intervento al consiglio di insediamento del 27 Giugno
Signor Sindaco, signori amministratori,
Consentitemi, in primo luogo, di fare un sentito ringraziamento, a nome mio personale e a nome del gruppo che rappresento, a tutti coloro che hanno creduto nel nostro programma, nelle nostre idee e nella nostra lista, accordandoci il loro voto. Non siamo riusciti nell’intento principale, che era quello di amministrare il Comune, tuttavia cercheremo di rappresentarvi nel migliore dei modi anche dai banchi dell’opposizione con l’impegno e la correttezza che ci hanno guidato durante tutta la campagna elettorale.
Voi avete vinto, sig. Sindaco, anzi avete stravinto con una percentuale bulgara e noi abbiamo perso. Abbiamo perso perché la potenza di fuoco della Sua lista , era immensamente superiore alla nostra, e di questo, non essendo nati ieri, ne eravamo perfettamente consapevoli. Lei sig. Sindaco nella Sua lista ha messo tutto ed il contrario di tutto, non voglio questa sera scendere nei particolari perché non voglio rovinarLe la festa, la Sua festa, ma non possiamo non ricordare il Suo messaggio subliminale nel comizio di chiusura, quando ha elogiato la precedente amministrazione dopo cinque anni di dura contrapposizione. Quella sera sig. Sindaco abbiamo capito dove sarebbero andati a finire i voti di quella parte politica.
Noi invece, abbiamo seguito il percorso opposto, abbiamo privilegiato i contenuti, abbiamo privilegiato i programmi perché pensavamo e lo pensiamo adesso più di allora che quella era la strada da percorrere. Potevamo anche noi mettere quei portatori di voti, si erano offerti più volte. Se avessimo accettato avremmo senz’altro perso con uno scarto meno clamoroso, ma, e io personalmente ne sono sicuro, avremmo comunque perso. A quel punto quale sarebbe stato il risultato? Nei banchi dell’opposizione siederebbero altre persone della cui affidabilità io personalmente non sono affatto certo. E allora meglio così, questo scranno adesso è occupato da un gruppo di persone coerente e coeso, determinato a perseguire l’esclusivo interesse della collettività.
Rivolgo un augurio, inoltre, al Sindaco e all’amministrazione che oggi si insedia; ci sono tante persone, fra di noi, che si affacciano per la prima volta al mondo dell’amministrazione di un Comune. Spero che per tutti possa essere un’esperienza positiva. Confido che il Sindaco, in sintonia con la carica che riveste, sia il rappresentante di tutta la popolazione, sia di quella che l’ha votato sia di quella che non l’ha votato.
Noi saremo degli interlocutori attenti, rigorosi, puntuali, nel rispetto del ruolo che ci impone la legge. Non vogliamo fare confusione, sia chiaro: c’è una maggioranza e c’è un’opposizione. Vigileremo perciò sull’azione amministrativa, controlleremo il vostro operato, pronti a sostenere tutte le iniziative intraprese nell’interesse della comunità Gissana e della legalità, ma pronti anche a denunciare e combattere con tutti i mezzi consentiti qualsiasi accenno di malgoverno o di difesa di privilegi personali. Non smetteremo mai di pungolare fortemente l’amministrazione sui vari problemi del paese, proponendo, al tempo stesso, soluzioni e valide alternative. Importante sarà non prestare il fianco a scontri all’insegna della faziosità, ma puntando su battaglie utili e necessarie per Gissi e i nostri concittadini.
Vogliamo soltanto accennare, a questo punto, quelli che saranno i primi temi che chiederemo di affrontare e risolvere:
1)Adeguamento dello Statuto comunale del quale circolano diverse versioni. Quella in nostro possesso all’art.27 prevede che nella seduta odierna il Consiglio discute ed approva gli indirizzi generali di governo. Nell’Odg non figura tale argomento e ciò fa presumere che anche quella che dovrebbe essere la versione ufficiale nei fatti non lo è.
2)Inquinamento elettromagnetico (ripetitori RAI, Tim, Vodafone e Wind);
3)Turbogas con tutte le problematiche che ne derivano, sia sotto l’aspetto inquinante che quello della crescita economica del nostro territorio.
4)Sanità con tutte le problematiche sottese (chiusura dei piccoli ospedali come annunciato dall’Assessore alle politiche della salute Venturoni).
Questi saranno gli argomenti prioritari che certamente non esauriranno la nostra azione amministrativa in quanto diremo la nostra su tutti gli argomenti che possono giovare al miglioramento della qualità della vita dei nostri concittadini.
Concludendo sig. Sindaco, ora la campagna elettorale è finita, il nostro ruolo è quello dell’opposizione. Sappiate che noi non abbiamo altro interesse che quello di veder crescere Gissi e di garantire un futuro migliore ai Gissani. A voi il compito di realizzare nei fatti questo interesse.
Grazie.
Grazie!
Ringrazio tutti coloro che con il loro voto mi hanno dato fiducia. Nonostante tutto sarò e continuerò sempre ad essere a disposizione di tutti.
Un caro saluto
Mario Ciancaglini
Chiusura della campagna elettorale
Questa sera alle ore 23.00, davanti al Municipio terrò un pubblico comizio per la chiusura della campagna elettorale.
Un caro saluto
Mario Ciancaglini
Centrale Turbogas, verità nascosta!
Voglio commentare assieme a voi una proposta di deliberazione del Comune di Gissi avente ad oggetto testualmente:
PROPOSTA DI DELIBERAZIONE
“Centrale turbogas. Comunicazioni del Sindaco. Provvedimenti.”
In questo documento, tra l’altro, il Sindaco afferma:
CONSIDERATO che:
- è imprescindibile dovere dell’Amministrazione comunale tutelare la salute dei cittadini, salvaguardare l’ambiente e tutelare al contempo gli interessi della collettività locale…..
…che l’ipotesi di accordo debba prevedere, unitamente alle condizioni economiche, anche un impegno programmatico pluriennale per lo sviluppo economico, sociale e culturale di Gissi e del territorio, con l’inserimento di alcuni punti qualificanti nella proposta di transazione, in particolare, tra l’altro:
- L’impegno da parte della società ad utilizzare nella gestione della centrale le migliori tecnologie esistenti sul mercato mondiale (presenti e future) al fine di tutelare nel miglior modo la salute dei cittadini e l’ambiente circostante;
- L’impegno, unitamente al Comune, a promuovere e sostenere lo sviluppo economico della vallata del Sinello mediante iniziative e programmi da stabilire;
- L’impegno a prevedere tariffe elettriche agevolate per i cittadini residenti e le Aziende;
- La concessione di una quota di partecipazione del capitale sociale;
- L’impegno a reinvestire del territorio comunale parte degli utili prodotti;
- L’impegno a reperire le le maestranze necessarie al funzionamento della centrale sul territorio.
Praticamente il sindaco afferma che per la tutela della salute dei cittadini e degli interessi economici della collettività sia indispensabile ottenere i benefici suddetti, di contro, diciamo noi, il non ottenimento degli stessi significa non tutelare quegli interessi così solennemente sbandierati.
Nella stessa proposta di deliberazione, si fa parzialmente marcia indietro, con l’affermazione che almeno i punti 1 e 2 dovessero essere indispensabilmente inseriti nella Convenzione, tanto che si conclude così:
……..PROPONE
1) Di prendere atto della narrativa che precede, a costituire motivazione della presente proposta:
2) Di autorizzare il Sindaco alla sottoscrizione della transazione con la Società ABRUZZO ENERGIA S.p.A, per abbandonare le due azioni giudiziarie in corso, nonché per ripristinare corretti e proficui rapporti con la medesima Società, a condizione che vengano inserite nell’atto le clausole suddette…..
3) Dichiarare la presente delibera immediatamente esecutiva.
Praticamente con questa delibera il Sindaco ha chiesto il mandato a trattare alle condizioni su esposte.
La domanda che alla fine sorge spontanea è questa: è stato ottenuto quanto chiesto? A noi pare proprio di no.
E’ stata tutelata la salute dei cittadini e l’ambiente? Sono stati tutelati gli interessi gli interessi economici della collettività? Non era imprescindibile dovere dell’Amministrazione comunale, così come solennemente affermato nel documento che abbiamo commentato, porre in essere queste Azioni?
A Voi, cari concittadini, la risposta.
Mario Ciancaglini
Incontro con i cittadini presso il Pub Prosit
Sabato 30 Maggio alle ore 18.30, Mario Ciancaglini candidato sindaco della Lista Civica – GISSI FUTURA incontrerà la cittadinanza presso il Pub Prosit di Gissi (contrada Terzi 12/b).
E’ PASSATO UN TRENO CARICO DI LINGOTTI D’ORO
Con questa colorita espressione, un imprenditore locale, operante nella nostra zona industriale, ha definito il rapporto Comune di Gissi-Turbogas, a voler significare la totale assenza di un qualunque tipo di beneficio economico- industriale a favore della nostra popolazione.
Questo è accaduto nel nostro paese. Un’opera di fortissimo impatto ambientale, con grandissimi investimenti, con un fatturato da capogiro (circa 1,5 milioni di Euro/giorno), al nostro paese non ha lasciato niente. Il treno è ripartito con l’intero suo carico. Questo è accaduto, ed è sotto gli occhi di tutti. Le nostre industrie stanno lentamente morendo. L’allarme degli imprenditori è fortissimo, ma comunque inascoltato. Urgono provvedimenti seri ed immediati. Questo è il grandissimo onere che la prossima amministrazione comunale si troverà ad affrontare. C’è bisogno di provvedimenti immediati ed incisivi. Se non si interverrà centinaia di posti di lavoro saranno a rischio. Bisogna lavorare per risolvere questo problema. La turbogas può fare molto; per questo motivo noi della Lista civica “GISSI FUTURA” diciamo che bisogna riaprire le trattative per ottenere almeno l’energia a costi industriali: Questo provvedimento, se attuato, darà nuova linfa alle Aziende operanti nella nostra zona industriale e permetterà loro di essere vincenti nei confronti dei loro competitori, nazionali ed esteri. Dobbiamo comunque finanziare, come amministrazione, l’installazione di pannelli fotovoltaici per la produzione di energia elettrica sul tetto dei capannoni. Così facendo le imprese interessate avranno l’energia praticamente a costo zero. Il nostro programma elettorale prevede proprio questo.
Noi della lista “GISSI FUTURA” vogliamo rilanciare anche l’agricoltura. La centrale turbogas di Gissi produce calore. Si possono costruire serre riscaldate dal calore disperso dalla centrale, questo significherà dare reddito agli agricoltori locali. Non stiamo dicendo cose senza senso. Il Comune di Mafalda, a noi vicino, nel suo piano energetico comunale userà il calore prodotto dalla centrale a biomasse da 20 MW di potenza, quindi 40 volte più piccola di quella di Gissi, per riscaldare 15 ettari di serre che saranno man mano realizzate. E’ intuitivo che un progetto del genere, realizzato anche a Gissi, porterebbe ricchezza ai nostri agricoltori. Questo è quanto noi vogliamo fare.
Si può pensare, ancora, previa preliminare verifica di compatibilità con le caratteristiche tecniche della centrale turbogas, anche al riscaldamento delle abitazioni, con il surplus di calore prodotto.
Perciò carissimi concittadini, valutate attentamente tutte le questioni poste sul tappeto ed esprimete conseguentemente un voto meditato. Non lasciatevi fuorviare da polemiche sterili, inutili e dannose per il territorio. Votate il progresso. Votate la lista civica GISSI FUTURA.
Mario Ciancaglini
AMMINISTRAZIONI INNOVATIVE
Quando noi della lista civica “GISSI FUTURA” parliamo di creazione di posti di lavoro mediante lo sfruttamento delle energie rinnovabili, non parliamo di cose scritte soltanto nel libro dei sogni, bensì parliamo di cose reali e concrete, progettate e realizzate da altre realtà amministrative vicine e lontane da noi. Premesso che le energie rinnovabili saranno il grande business del futuro, non per niente il presidente Obama, come ricetta per uscire dalla crisi attuale, ha lanciato un grandioso progetto di sviluppo di queste energie con il duplice obiettivo di salvaguardare l’ambiente e creare milioni di nuovi occupati. Questo è il futuro, non ci sono altre vie. I vecchi e tradizionali metodi di produzione di energia, che consumano le risorse del pianeta, saranno inevitabilmente messe da parte. Spariranno, nel contempo, tutti i posti di lavoro legati a queste tecnologie. Bisogna, quindi, percorrere la strada dell’innovazione se vogliamo assicurare un futuro alle nuove generazioni.
Voglio, al riguardo, portare alla vostra attenzione l’esempio di due comuni che, con grandissima lungimiranza, stanno percorrendo questa strada.
Uno di questi due paesi è Mafalda, molto vicino a noi, l’altro è Torraca che è ubicato in provincia di Salerno.
Entrambi hanno puntato sull’innovazione, entrambi hanno vinto la battaglia. Quello che accomuna queste due realtà è la loro dimensione: Mafalda è un paese di 1300 abitanti, Torraca ne conta, invece, circa 1200. Entrambi non hanno particolari risorse.
Il progetto Mafalda, in fase di realizzazione, comprende: Una centrale a biomasse da 20 MW, un parco eolico da 40MW con 20 torri, Una centrale fotovoltaica da 20 Mw. Tutto l’investimento pari a 213 milioni di Euro, è stato effettuato dalle imprese. Si stanno creando, con queste realizzazioni 56 posti di lavoro. Le imprese stesse hanno finanziato la realizzazione di un albergo diffuso, con le camere (circa 100) sparse per il centro storico, un centro di ricerca di eccellenza, al livello internazionale, che darà lavoro a ricercatori locali, serre per la coltivazione di frutta esotica per una superficie di 15 ettari, riscaldate, gratuitamente, dalla centrale a biomasse, oltre, naturalmente, al ristoro previsto per il comune che si aggira sui due milioni di Euro oltre alla percentuale prevista annualmente, dei ricavi derivanti dalla vendita di energia.
Il comune di Torraca ha seguito, invece, un altro approccio, ha investito direttamente ( 1 milione di Euro) per la realizzazione di un parco fotovoltaico di 200 Kw che rende al comune circa 150.000 Euro/anno, una fabbrica di pannelli fotovoltaici, di proprietà al 100% del Comune, avente una capacità produttiva di 6 Mw/anno con l’occupazione di circa 20 lavoratori (investimento pari a 1.300.000 Euro), un impianto di illuminazione pubblica a led con 700 punti luce che consente un abbattimento dei costi pari al 70% rispetto ad un impianto tradizionale (spesa pari a 250.000 Euro), un centro benessere con annessa piscina coperta completamente alimentata da energie rinnovabili, ed infine un corso di laurea (molto frequentato) su queste nuove tecnologie.
Quindi, alla luce di questi esempi, lo sviluppo è possibile. Ovviamente, e questo è intuitivo, ciò richiede un grandissimo impegno da parte dell’Amministrazione. Noi della lista civica “GISSI FUTURA” siamo disponibili a farlo.
Sarete Voi, carissimi concittadini, con il vostro voto, il 6 e 7 giugno, ad approvare o meno questi progetti.
A voi la scelta.
Mario Ciancaglini
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